Lettere
Queste lettere nascono da incontri reali, da stanze di cura, da paure, stanchezze e passaggi che lasciano un segno. Fabrizio le scrive a chi sta attraversando un momento che chiede ascolto, tempo e presenza. Parole da leggere con calma, quando qualcosa dentro cerca ancora una strada.
Lettera a chi non vuole essere ridotto alla propria malattia
Ho conosciuto una donna che stava morendo. Non lo dico per impressionare. Lo dico perché è così. Per quasi un anno ci siamo incontrati in una stanza di ospedale. Quando l’ho conosciuta aveva una malattia grave. Molto grave. Una di...
Lettera a chi continua a tenere tutto insieme
Forse nessuno se ne accorge. Forse chi ti sta vicino vede una persona affidabile. Una persona forte. Una persona che trova sempre un modo. Una persona che regge. E in effetti, per molto tempo, hai fatto proprio questo. Hai tenuto...
Lettera a chi teme di non riuscire a tornare
Una volta, durante una seduta, accadde qualcosa di molto semplice. O almeno così sembrava. C’era una vibrazione continua. Il corpo stava rallentando. Il tempo sembrava più lento. Più abitabile. Poi accadde qualcosa di inatteso. Un suono improvviso. Più forte. Più...
Lettera a chi ha incontrato il fragile
Ci sono incontri che non scegliamo. Non li cerchiamo. Non li desideriamo. Eppure arrivano. A volte hanno il volto di una malattia. A volte di una perdita. A volte di una persona che amiamo. A volte del nostro stesso limite....
Lettera a chi continua a tornare
Non so se qualcuno te lo abbia mai detto. Forse no. Perché chi si prende cura degli altri riceve spesso richieste, aspettative, urgenze. Più raramente riceve riconoscimento. Eppure io vorrei dirti una cosa semplice. Ti ho visto. Ho visto persone...
Lettera a chi sente di stare perdendo sé stesso
Ci sono momenti nella vita in cui il problema non è il dolore. Non è neppure la paura. Non è l’ansia. Non è la stanchezza. Il problema è più difficile da nominare. È quando inizi a sentire che, poco alla...





