Formazione per chi lavora nella relazione di cura
Percorsi rivolti a professionisti della cura e a chi accompagna persone, coordina gruppi o guida comunità, per coltivare qualità dell’ascolto, presenza sonoro-musicale e una postura consapevole nella relazione professionale.

Una formazione pensata per professionisti della cura.
Ogni percorso parte da ciò che accade davvero nel lavoro clinico: un silenzio che modifica la relazione, un confine da tenere, una risposta inattesa, un momento in cui la presenza del terapeuta orienta ciò che succede. Da qui prende forma il lavoro sulla postura clinica, sulle condotte d’ascolto e sulla qualità della presenza dentro la relazione di cura.
Musicoterapeuti, psicoterapeuti, terapeuti della riabilitazione, educatori clinici e professionisti che lavorano in contesti di cura possono trovare qui due formati diversi, costruiti sullo stesso terreno clinico.
É importante sottolineare che per partecipare alla formazione non sono richieste competenze né conoscenze musicali.

A chi si rivolge questo programma di formazione:
◆ Musicoterapeuti
◆ Psicoterapeuti
◆ Terapeuti riabilitativi
◆ Professionisti in équipe sanitarie
◆ Psicologi del lavoro e delle organizzazioni
◆ Formatori in ambito sanitario
◆ HR manager e responsabili del benessere organizzativo
Il lavoro formativo attraversa cinque dimensioni:
- Presenza clinica
- Ascolto incarnato
- Voce come presenza
- Tenere forma e direzione nella relazione
- Restare nel lavoro senza consumarsi
Due formati, uno stesso terreno di lavoro.
La differenza sta nel tempo, nella profondità e nella forma dell’esperienza. Il nucleo del lavoro resta lo stesso.
Per partecipare ai corsi non sono richieste competenze né conoscenze musicali. Il lavoro non riguarda l’apprendimento della musica, ma la musicalità umana: una disposizione originaria al ritmo, alla voce, all’ascolto, al movimento e alla relazione, presente prima di ogni formazione musicale.
Alta Formazione
Un percorso continuativo in gruppo, condotto in presenza e online quando previsto, pensato per accompagnare nel tempo il lavoro sulla postura clinica.
Per chi desidera un lavoro continuativo e un tempo più ampio di attraversamento e approfondimento.
Masterclass
Una giornata intensiva di lavoro condiviso, con un gruppo raccolto di massimo dieci persone, dedicata a un tema specifico.
Per chi vuole entrare in un tema preciso con un tempo breve e una forte concentrazione del lavoro.
Quattro nuclei che ritornano nel lavoro.
Postura clinica
Presenza sonoro-musicale
Ascolto incarnato
Condotte d’ascolto

Esperienza, pratica, confronto.
Il lavoro formativo parte dalle persone e dall’esperienza concreta. Il gruppo diventa uno spazio di lavoro abitabile, sufficientemente strutturato perché ciò che accade possa essere ascoltato e attraversato. Le situazioni cliniche, quando entrano nel percorso, non vengono osservate come casi da spiegare dall’esterno. Si parte dall’esperienza concreta e dai casi clinici, per lavorare su ascolto, presenza e conduzione attraverso corpo, suono e relazione.
Esperienza diretta
Storie cliniche
Supervisione
«Non trasmetto formule: condivido un sapere nato dalla pratica e custodisco uno spazio di attenzione in cui l’esperienza possa essere attraversata, prendere forma e diventare competenza.»
Fabrizio Tiezzi
◆ UNA PRATICA MATURATA NEL TEMPO
La formazione porta con sé una lunga esperienza clinica.
Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo, autismo grave e ad alta complessità, contesti ospedalieri e riabilitativi hanno inciso profondamente sul modo in cui Fabrizio ascolta, resta, conduce e accompagna la relazione.
Questa esperienza, maturata nel tempo, attraversa anche la formazione: come terreno concreto nel quale un modo di lavorare si è formato e verificato e non come racconto biografico decorativo.

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Esperienze di professionisti che hanno lavorato con Fabrizio.
« Ho avuto l’onore di avere Fabrizio per una sessione di musicoterapia al corso preparto online. Fabrizio con delicatezza e profonda conoscenza del potere terapeutico della musica, ci ha trasportato in un percorso di guarigione anche in tutti gli ambiti più complessi della maternità e della nascita. Grazie Fabrizio ♥️ le mamme hanno espresso tutta la loro gratitudine per questo incontro e ti riaspettiamo con gioia per la seconda edizione al corso preparto.»
Consuelo Nania / OSTETRICA

«Non porto un protocollo da applicare alla persona. Porto un modo di lavorare maturato nella pratica: ascoltare ciò che accade, riconoscere la forma che l’esperienza sta assumendo, intervenire con misura, verificare continuamente ciò che il proprio intervento produce e saper anche attendere quando la forma non è ancora chiara. La formazione non chiede al professionista di diventare come me. Gli chiede di diventare più presente nel proprio modo di stare con l’altro.»

