Body Tambura

Vibrazione e radicamento nella Body Tambura

Nel lavoro con la Body Tambura la vibrazione può offrire al corpo un punto di appoggio concreto, fisico, da cui ricominciare a sentirsi presenti.

By Fabrizio Tiezzi 26 Giugno 2026
Vibrazione e radicamento nella Body Tambura

Quando la vibrazione diventa un appoggio: Body Tambura e radicamento

Ci sono persone che arrivano in seduta di Body Tambura con una sensazione che descrivono come “mancanza di terreno sotto i piedi.” Non parlano necessariamente di ansia, anche se l’ansia è spesso presente. Parlano di qualcosa di più fisico: una difficoltà a sentirsi appoggiati, sostenuti, radicati nel proprio corpo. Come se mancasse una base da cui stare.

Il corpo che cerca una base

Questa condizione ha spesso una storia lunga. Può riguardare persone che hanno attraversato un periodo di grande instabilità, che hanno dovuto sostenere troppo a lungo il peso di situazioni che li superavano, o che semplicemente hanno perso il contatto con la parte del corpo che li tiene in piedi. Il bacino, le gambe, i piedi diventano zone mute: il corpo le usa meccanicamente ma non le sente, non le abita. Il risultato è una sensazione permanente di precarietà, come se si fosse sempre in bilico, sempre un po’ sospesi.

Nel lavoro clinico riconosco questa condizione dal modo in cui la persona si posiziona: la tendenza a contrarre le spalle verso l’alto, a trattenere il respiro nella parte alta del torace, a tenere il peso distribuito in modo diseguale. Sono compensi che il corpo adotta quando non sente di avere una base sicura su cui appoggiarsi.

La vibrazione come appoggio fisico

La Body Tambura, appoggiata sul corpo della persona distesa, produce una vibrazione che si propaga lungo tutta la superficie corporea. Nel contesto specifico del radicamento, ciò che osservo è che la vibrazione può restituire al corpo la sensazione di un appoggio concreto: il peso si redistribuisce, il respiro scende verso il basso, le gambe e il bacino tornano a essere percepiti come parti vive del corpo e non soltanto come strutture di trasporto.

Vibrazione e radicamento nella Body Tambura
Vibrazione e radicamento nella Body Tambura

Non si tratta di un effetto automatico della vibrazione. Si tratta di ciò che può accadere quando la vibrazione viene offerta all’interno di una relazione musicoterapica attenta, in cui il terapeuta calibra il suono sulla risposta della persona. La vibrazione crea una condizione, la relazione permette alla persona di abitarla. Il corpo ascolta il suono e, in quella condizione di ascolto, può cominciare a trovare un punto fermo.

Cosa cambia quando il corpo trova un punto fermo

L’esperienza dell’appoggio è tra le più ricorrenti nelle descrizioni che le persone danno dopo una seduta con la Body Tambura. “Mi sento più pesante, ma in un modo buono.” “Sento le gambe.” “Mi sembra di essere atterrato.” Sono descrizioni di un’esperienza propriocettiva che ha conseguenze dirette sulla regolazione del sistema nervoso: quando il corpo sente di avere un appoggio, il sistema nervoso può abbassare il livello di allerta e il respiro può occupare più spazio.

Dal punto di vista clinico, questo passaggio è significativo perché molte persone vivono in uno stato di attivazione cronica che non riconoscono come tale, proprio perché è diventato il loro stato abituale. La vibrazione della Body Tambura può rendere percepibile la differenza tra lo stare in allerta e lo stare appoggiati, e questa percezione ha un valore terapeutico in sé: offre al corpo un riferimento diverso, una memoria sensoriale di come ci si sente quando si ha una base.

Radicamento e relazione musicoterapica

Il radicamento che emerge nel lavoro con la Body Tambura non è un esercizio di rilassamento e non è un’indicazione data verbalmente. È un’esperienza che il corpo fa dall’interno, attraverso la vibrazione e dentro una relazione musicoterapica che rende possibile quel tipo di ascolto. Il terapeuta non dice alla persona di radicarsi: crea le condizioni perché il corpo possa ritrovare il contatto con la propria base.

In questo senso, la vibrazione della Body Tambura funziona come un appoggio temporaneo che il corpo può utilizzare per ricordare come si sta quando si è sostenuti. E da quel ricordo sensoriale, molte persone cominciano un percorso di maggiore presenza e continuità nel proprio corpo, che si estende ben oltre il tempo della seduta.


Questo articolo nasce dall’osservazione clinica che il radicamento non si insegna: si facilita. E che la vibrazione, dentro una relazione di cura, è uno dei modi più diretti per permettere al corpo di ritrovare la propria base.